Camminava ormai da qualche ora, e il sole si avviava a sparire davanti a lui, ad ovest...
Sapeva di trovarsi in territorio poco sicuro, la zona di Oto, il villaggio del Suono, era un posto pieno di insidie e ninja pronti a tutto per qualche denaro nella saccoccia del viandante piuttosto che per la taglia sulla sua testa che girava tra i banditi...
"Lo sto facendo per il mio villaggio... e per la popolazione del Paese del Fulmine. E' di importanza vitale che porti a compimento questa missione"Si era incontrato il giorno prima con il barone Omatsuri, che aveva commissionato questa importante missione al Villaggio della Foglia, livello S, ritenendo che solo un maestro di konoha avrebbe potuto riportare indietro quella pericolosa Forza Portante, che dentro di sè covava il Cinque Code...
"Non sarà facile... Un Jinchuuriky ha a disposizione forza e chakra quasi in quantità illimitate... Devo stare attento..."Proprio per questo motivo, lui si era offerto volontario per partire da solo, dicendo che una squadra gli avrebbe impacciato e rallentato i movimenti, e che per quella caccia bastava lui.
In realtà non voleva mettere in pericolo i suoi compagni nella lotta contro un Cercotero, ed era stato fortunato: infatti c'erano stati recentemente movimenti sospetti del Villaggio della Nebbia, e ogni ninja disponibile era stato richiamato a Konoha.
Quindi Akira, da solo, ora si dirigeva dietro le orme della sua preda cercandone la tana..
Si era distanziato di parecchie miglia dal villaggio, quando trovò i segni di una lotta. Avvicinandosi piano, sguainò due kunai e si preparò; ma quando fu balzato nel mezzo della radura, notò soltanto quattro briganti o soldati di bassa lega accovacciati per terra con gli occhi vitrei...
"E' stato lui sicuramente... Un attacco mentale: non ci son segni di lotta sui corpi. Maledizione... Devo fermarlo" mormorò mentre alzava lo sguardo verso est, e scattava sul ramo di un albero, pronto a proseguire l'inseguimento per qualche ora ancora, dato che non voleva consumare tutte le energie in un inseguimento notturno ritenendo più che saggiamente di averne bisogno...
Atreyus degli Ithulien
Colui il quale conosce la via della rettitudine non ha da temere le fiamme della Jeenna.
Colui il quale sa Il volere degli dei, segue la via dell'onore...


Non avere timore dinnanzi ai tuoi nemici..
Sii impavido e retto, così che dio possa amarti..
Dii il vero sempre, anche se ti conduce alla morte..
Salvaguarda gli indifesi, e non fare torti..
E' il tuo giuramento.
Sorga un Cavaliere!
Il figlio della luce...e il figlio delle tenebre....Solo uno ne rimarrà...
